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domenica 22 novembre 2009

Museo del Prado, Madrid

Il Prado è uno dei musei più importanti del mondo, e vale la pena dedicare un buon numero di ore per visitarlo!
Lo dico io, che quest'estate sono entrata per le dieci e alle una ero ancora a girovagare per stanze e gallerie accompagnata dalla funzionabilissima guida - audio. La mia visita è stata però sfortunatamente ''alleggerita'' in quanto ad orario perchè l'intera sezione riservata all'arte italiana era in piena fase di ristrutturazione... d'ogni modo,
ho potuto guardare con più tranquillità gli splendidi dipinti del Goya, di Ribera, Murillo, El Greco, Caravaggio, Velazquez (...)
Il complesso del Prado divenne sede di collezioni d'arte a partire dal 1816 e attualmente le opere sono distribuite su due piani e sul pianterreno.
Giusto per ripercorrere velocemente la collezione, sul pianterreno subito dopo l'ingresso dalla Porta del Goya sono stati riposizionati i Murales de la ermita de la Santa Cruz de Maderuelo (affreschi trovati vicino Segovia) ; la cappella è grande poco più di 20 metri quadrati e gli affreschi visibili rappresentano angeli, scene evangeliche e bibliche, come la Creazione di Adamo ed Eva e l’Offerta di Caino e Abele. Il resto è dedicato quasi esclusivamente all'arte italiana che, come ho già detto, non ho avuto la fortuna di vedere... qui comunque risiedono alcuni dei dipinti più importanti, come l'Annunciazione del Beato Angelico, la Storia di Nastagio degli Onesti del Botticelli (ispiratosi alla novella nel Decameron del Boccaccio), il Cristo morto di Antonello da Messina, Carlo V a cavallo alla Battaglia di Muhlberg del Tiziano e molto altro.

Al primo piano, prima di immergersi nel regno dei dipinti del Goya, da visitare il famoso Davide e Golia del Caravaggio. Qui troviamo anche la collezione di Velazquez (almeno il 40% delle sue opere è situato nel Prado) che arriva al suo culmine con Las Meninas (o Famiglia di Filippo IV): le Meninas sono proprio le dame di corte che accompagnano la Principessa Margherita, la quale entra nella sala dove lo stesso Velazquez sta dipingendo il ritratto della coppia reale.

Nel grande corridoio del primo piano ritroviamo il Goya: importante e famoso il ritratto della Famiglia di Carlo IV. Una stanza è dedicata alle Pinturas Negras, attraverso le quali viene percepita l'angoscia del pittore nel dipingerla; mi è rimasta impressa l'immagine del Perro hundido, il cane in balia delle onde gialle che fanno da sfondo a tutto il quadro.
Da non dimenticare le Fucilazioni del 3 maggio (
fucilazioni dei rivoltosi spagnoli da parte dell’esercito francese, avvenuta nel maggio del 1808) .

Al secondo piano continuano le opere di Goya, prime fra tutte le due immagini della Maja Vestida e Desnuda (La “Maja” è una donna del popolo e per il periodo in cui fu realizzata, era uno scandalo che fosse il soggetto di un quadro) .


Informazioni pratiche: il costo del biglietto non è molto alto, con 6 euro ti puoi fare l'intera visita. Gratis ai minori di 18 anni e al di sopra dei 65 (gratis anche nelle domeniche di ogni mese).
Nel fare il biglietto, ti chiedono se eventualmente si è interessati a comperare il "Paseo del Arte", biglietto che permette l'entrata al
Museo del Prado, al Museo Thyssen-Bornemisza, al Museo Reina Sofía. Il Museo è aperto ogni giorno dalle 9 del mattino alle 8 di sera, rimanendo chiuso ogni lunedì (assieme al 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre, Pasqua) .

Come arrivarci: il Paseo del Prado ti conduce "in bocca" al Museo, è un viale alberato e se ti trovi lì sai di essere sulla strada giusta (vi metto qualche foto scattata, qui sotto) . Con il metro ci si arriva scendendo alla stazione Banco de España (Linea2) e Atocha (Linea 1).


Alcune foto :-)


2 commenti:

  1. grande articolo del museo del prado di madrid!! molto bene ali!!! bellisima informazioni :) tu sai più che io di tutto Madrid haha!

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  2. jaja! grazie manu :D ..tu in particolare sarai stanco di vedere queste foto! :P

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