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lunedì 28 dicembre 2009

Camino de Santiago... al sud!

Chissà se riuscirò a compierlo tutto, il Cammino di Santiago. Se così fosse, chissà quale percorso avrò scelto. Sì, perchè per conoscere a fondo la Spagna tutti i percorsi andrebbero attraversati, dal primo all'ultimo.
Come dire di no ad una "ruta jacobea" sevillana? 108 km (100 sono abbastanza ma nemmeno troppi, se si pensa che il normale cammino per intero sarebbe di 800 km :D ) immersi nella storia e nei bei paesaggi andalusi. Il 1 settembre 2007 Antonio Ferreira, gallego, decise di far iniziare il suo Camino de Santiago proprio dalla Cattedrale di Siviglia e proseguire verso nord, per la cosiddetta "Via de la Plata". Racconta la sua avventura dicendo che tutto sommato le temperature non costituivano un enorme problema e che i pellegrini decisi a cominciare il Camino da Siviglia parevano sempre di più. Sempre di più coloro che scelgono di trascorrere queste 34 giornate (cinque solo nella provincia di Siviglia) per raggiungere la Compostela.

Questo cammino sivigliano parte proprio dalla sua stessa cattedrale, la terza chiesa più grande al mondo ad accogliere una cappella dedicata a San Giacomo. Il pellegrino proseguirà poi per le calles fino ad attraversare Triana, Camas e Santiponce (si possono qui visitare le rovine di Italica e del monastero cistercense di San Isidoro del Campo) fino a concludere così la prima giornata (22, 2 km) a Guillena.
Da Guillena (seconda tappa) si arriva a Castiblanco de los Arroyos (19 km più avanti) preparandosi per una delle tappe più lunghe (29, 5 km) fino ad Almadèn de la Plata.
La quarta tappa è piacevolmente costituita da un paesaggio collinare popolato da numerose quercie (forse in Galicìa di quercie ne ho viste gran poche, la maggior parte era meseta) che conducono a El Real de la Jara, 16, 6 km dopo.
Quinta e ultima tappa: 20, 7 km di camminata fino all' Extremadura, nel paese di Monasterio.


Qui il pellegrino lascia già alle spalle l'Andalucìa e si introduce già nell'atmosfera "mistica" di Santiago, nell'attesa di posare gli scarponi dinanzi alla Cattedrale, ufficializzando così i 108 km percorsi tra storia e paesaggi spettacolari.

Esiste un'interessante associazione, la Asociación de Amigos del Camino de Santiago de Sevilla composta da ben 120 membri, che si preoccupa di approfondire la conoscenza riguardo al percorso millenario proprio percorrendolo "da sud". E' grazie all'associazione che vengono mantenuti alberghi e ostelli per i pellegrini, così come i segnali lungo tutto il cammino affinchè nessuno si perda.

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