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martedì 29 dicembre 2009

Nochevieja, un ano màs

C'è una canzone meravigliosa dei Mecano che racconta l'arrivo di "un ano màs" (come sempre la mia tastiera è sprovvista di ene...) , di un nuovo anno. E credo che per descrivere la nochevieja spagnola sia doveroso introdurre qui qualche verso, appunto di questa splendida canzone che vi posto in video alla fine del post.

" En la puerta del sol

como el año que fue
otra vez el champagne y las uvas
y el alquitran, de alfombra estan
los petardos que borran sonidos de ayer
y acaloran el animo
apara aceptar que ya paso uno mas."


Puerta del Sol: è il suo orologio a scandire i rintocchi fino alla mezzanotte del 31 dicembre. Chi davanti alla televisione (la Puerta del Sol viene trasmessa in diretta su tutte le reti) , chi direttamente sulla piazza, gli abitanti della penisola attendono l'arrivo del nuovo anno. Da noi forse questa tradizione non è sempre rispettata, ma al suono delle campane sulle tavole spagnole sono già doverosamente preparati gli acini d'uva che devono essere mangiati ad ogni rintocco, un acino ogni tre secondi.
Dopo i dodici colpi di campana hanno inizio le feste. Personalmente, ho sempre fatto quel benedetto cenone ogni anno, spesso fuori casa; gli spagnoli invece molto spesso brindano in casa con la famiglia e solo più tardi escono a festeggiare l'ultimo con gli amici.

Questa notte parto per Monaco, non mi resta che augurarvi i migliori auguri per questo prossimo 2010.

Vedremo se sarò fortunata da non essere la malcapitata a strozzarsi con gli acini d'uva tradizionali :-)

Buena nochevieja!!!

" Y decimos adios y pedimos a Dios
que en el año que viene
a ver si en vez de un millon
pueden ser dos."



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