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martedì 1 dicembre 2009

Ponerse morado?

Quanto ho sentito quest' espressione, quest'estate...
E' impossibile non ricordarsela.
Lì per lì un "ay, me he puesto morado!!" può farti venire in mente la spiaggia e la tintarella, con te tutta intenta a diventare bella mora e abbronzata.
Ti rendi conto che il ponerse morado con questa storia della tintarella non c'entra una mazza, perchè la frase viene ripetuta sempre a fine cena :)

Tradotto diretto diretto in italiano è essere "piena", essere sazia, aver mangiato tanto e troppo. L'aver mangiato troppo può essere riferito ad un solo cibo (ponerse morado de fresas, per esempio) o il significato è generico (se ha puesto morado, senza aggiungerci altro).

E... "morado"?
Beh, in quanto ad abbronzatura, a qualcosa eravamo vicini... il morado è un colore, il colore delle more, il viola scuro.
Dunque perchè non dire "se ha puesto rojo amarillo negro o marron", al posto del nostro "se ha puesto morado"? La risposta non la immaginavate forse, e neanche lontanamente!
Esiste una malattia chiamata cianosi, la quale altera la colorazione del corpo (in azzurrognola, viola) a causa dell'eccessiva presenza d'ossigeno nel sangue: dal momento che spesso a soffrire di cianosi era proprio chi "eccedeva nel mangiare", ecco che l'indigestione per cibo viene attribuita al colore viola.


Gli spagnoli talvolta esagerano a tavola e, invece di "scoppiare o rotolare", diventano morados al pari di un malato di cianosi.

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