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venerdì 4 dicembre 2009

Ricordi dall'Inquisizione

"Marcela profumava di erbe medicinali. Amava anche studiare le forme che disegnavano le stelle nel cielo. Un giorno fu imprigionata dall'Inquisizione. Non sapeva il perchè. La denunciò qualche vicina invidiosa? O un uomo indispettito per aver rifiutato la sua corte? La cosa certa, è che la accusarono di essere strega, di essere eretica, o astrologa. E la ammazzarono."

Quest'articolo su El Pais ha subito risvegliato la mia attenzione, cade a fagiolo in questa settimana nella quale preparo il mio esame di storia moderna, affrontando proprio il tema dei marrani all'orale.
Questa è una delle innumerevoli vicende marrane, ascoltate ieri da centinaia di persone al Museo del Castillo di San Jorge, nel quartiere sevillano di Triana.

Il museo apre oggi al pubblico e vi si potrà accedere tramite il Ponte di Triana. Tutto sarà strutturato nei modi più suggestivi e favorevoli alla riflessione, a partire dalla "sala sensoriale", che presenta tre grandi spazi nei quali dei videofilmati cercheranno di far immedesimare il visitatore in un individuo vittima dell'odio e dell'abuso del potere.
La parte bassa del museo, invece, si apre con la Barbacana, nella quale vi si troveranno immagini, pezzi archeologici relazionati al castello. A terminare questa parte di percorso sarà un modellino del castello nel 17esimo secolo, quando ancora apparteneva all'Inquisizione.
Sarà possibile anche passeggiare sopra alla parte murata del castello, contemplando i resti delle pareti e dei grandi archi: è qui infatti che le guardie dell'Inquisizione si muovevano per controllare la situazione. Le pareti sono le stesse che smorzavano le urla dei torturati.

Qualche nota sul castello, la cui origine è datata nel 1171. L'Inquisizione di Siviglia ebbe qui la sua sede dal 1481 al 1785. Il castello venne demolito nel 18esimo secolo e si convertì in mercato all'aria aperta. Dal 1992, iniziarono gli scavi per poterlo recuperare e la mostra di per sè contribuisce a non dimenticarlo, come simbolo di un passato che non deve essere ripetuto.

Già che ci sono, dopo avervi consigliato di guardare "L'ultimo inquisitore" :-) , vi lascio qui il titolo del libro che ho scelto di studiare per il mio prossimo esame. E' molto interessante, molto approfondito (forse anche troppo) riguardo all'albero genealogico degli ebrei spagnoli che decidono di raccontare. Si legge veloce e riesce a mettere in contatto con l'epoca cruda dell'Inquisizione :

"La fede del ricordo, ritratti e itinerari di marrani in America (XVI-XX secolo) "
Nathan Wachtel, Einaudi editore

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