Cerca nel blog

giovedì 10 dicembre 2009

Toreri d'onore

Mi distrugge l'idea di non poter aggiornare ogni giorno il mio piccolo spazietto virtuale.
Purtroppo mi manca il tempo e gli esami sono alle porte.

Oggi leggevo riguardo al successo del torero "El Payo" all'ultima corrida di Plaza Mèxico.
Ribadisco, non sono pro - corride.
Semplicemente "contengono molta filosofia", nelle figure del toro e del torero rivedo uomo contro uomo nella lotta per la vita, o anche uomo - donna in un incontro pericoloso tra morte e passione (sarà perchè tengo "Matador" di Almodòvar ben impresso nella mente, ne riparleremo!)

Veniamo al dunque... El Payo.
I messicani aspettavano soltanto lui, Octavio Garcìa "El Payo", che si giocò la vita tagliando tre orecchie, uscendo di spalle per essere l'assoluto trionfatore della quinta corrida della stagione 2009 - 2010 nella monumentale Plaza Mèxico.

Durante la corrida si presentò anche il diestro Cayetano Rivera Ordoñez, nuovo matador. "Cayetano", accolto affettuosamente, fece sfoggio di questa sensibilità tanto marcata dello stile andaluso. Fece sfoggio di tutte le sue capacità e la gente ne fu soddisfatta. Salutò dalla plaza e ricevette persino un'ovazione, lasciando tutti impressionati.
Miguel Espinosa "Armillita", che come Cayetano è torero della dinastia di casa Ordoñez, fu il padrino della "confirmación de alternativa" e terminò la sua comparsa in modo decoroso, anche se rivolto ad una sola parte del pubblico. "Armillita", che ritorno dopo un'assenza di cinque anni, fece vedere che gli anni non passano inutilmente e che la tecnica non si dimentica.
Davanti a 16 mila appassionati si alternarono cinque tori di San Isidro e uno, il quinto, da Los Ebanos.

"El Payo", dice l'articolo, lo ha sido todo. "Si è fatto toro", senza alcun dubbio di occupare un posto già differente da quello degli altri toreros. Uccise il toro con una stoccata decisa.

Due orecchie per lui e lo sguardo al pubblico.

Nessun commento:

Posta un commento