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martedì 5 gennaio 2010

¿Qué te han traido los Reyes Magos?



Ya vienen los Reyes Magos!

Se da noi a farci visita è la befana brutta e con le scarpe rotte, in Spagna si attende con impazienza l'arrivo dei Tre Re Magi, che come ogni anno la sera del 5 gennaio portano di tutto e di più e soprattutto regali (il "ricevere regali" è molto più sentito ora che la notte della vigilia, infatti la Spagna è uno dei pochi Paesi dove ancora i regali si portano per la ricorrenza dell'Epifania.).
Il 6 gennaio è detto dunque "el dia de los Reyes Magos", "il giorno dei Re Magi". E' curioso sapere che in molte famiglie, per "punire" coloro che non si sono comportati così bene, è usanza nascondere i giocattoli e i doni lasciando in vista un pò di carbone; che poi se ci pensate, è proprio vero che "paese che vai, usanza che trovi", ma la stessa usanza vale anche per la nostra Befana, che spesso è molto più propensa a lasciare del carbone che i grandi cestoni di dolcetti e cioccolato.


In quasi tutte le città della Spagna i Re Magi arrivano il pomeriggio del 5 gennaio con un grande corteo, chiamato la Cabalgata de los Reyes Magos, che sfila per le vie principali fino a tarda sera. Si tratta di una festa molto popolare che tutti i bambini spagnoli attendono durante l'anno, è una festa "magica" appunto perchè è la festa "dei Re"... appena il primo carro si avvista in lontananza, ecco che qualcuno grida "ya vienen los Reyes Magos!

Leggevo che a Madrid, Barcellona e Siviglia La Cabalgata è ancora più grande e finisce in una piazza cittadina dove ad accoglierla vi è un palchetto per il saluto dei Re. A Madrid l'abituale tragitto comincia dalla Plaza San Juan de la Cruz (fermata metro Nuevos Ministerios) e termina verso le 20.45, con il “mensaje de los Reyes” nella Plaza de Cibeles.

Dopo la Cabalgata i bimbi ritornano a casa, e usanza è proprio quella di lasciare le scarpe sul davanzale della finestra oppure davanti al presepe o all'albero di Natale affinchè i Magi riconoscano i proprietari, così da poter lasciare loro i doni richiesti nella letterina.

Necessario lasciare anche una ciotola di latte per i cammelli e una bottiglia di "anis del Mono" (liquore d'anice) con un piattino con alcuni tipici dolci natalizi (polvorones, alfajores e marzapanes) per i Tre stanchi Magi. Importante la presenza del Roscòn de Reyes, la "Ciambella dei Re" che per tradizione tutta la famiglia mangerà per colazione la mattina del 6 gennaio con una tazza di cioccolata calda; curiosissimo, dentro al roscòn può trovarsi la fortuna o la sfiga di qualcuno: se si trova la haba (fava secca) si è sfortunati e tocca al malcapitato pagare il roscòn, mentre chi trova la figurita, un pupazzetto, ha il diritto di indossare la corona di cartone che accompagna il roscòn.


Se siete a Madrid, ecco QUI il programma della Cabalgata.

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