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giovedì 4 febbraio 2010

" Bella " - Alejandro Monteverde

L'hanno proiettato qui al mio paese, in occasione della Giornata della Vita.

Un film dolcissimo, all'estremo, che non sfora mai nelle tematiche dell'aborto, nell'amore senza pudore, ... rimane in un clima di forte dolcezza, di equilibrato attaccamento alla vita, che per i due protagonisti rispettivamente hanno creduto potesse volgere al termine.

I colori. I colori del film sono una meraviglia: il colore del cibo, dei mercatini newyorkesi, degli abiti, della gente del Messico.

Trama: Josè (Eduardo Verastegui) è capo chef nel ristorante del fratello, a New York. Nina (Tammy Blanchard) lavora con lui nello stesso ristorante ma a causa di alcuni pesanti ritardi al lavoro, verrà licenziata. E' sola, è incinta. Josè vuole aiutarla e lo fa anche per se stesso: vuole ridare un senso alla propria vita affrontando i fantasmi del passato per i quali ha dovuto rinunciare alla carriera di successo come calciatore.

"Bella " è sostanzialmente una love story, di un uomo che dedica tutta la sua intera vita per salvare la vita della ragazza che ama.

Il protagonista, Eduardo Verastegui , dichiara di aver avuto come scopo quello di toccare il cuore della gente.
Altro obiettivo, sfatare lo stereotipo negativo dei latini: "volevo dipingere i latini come eroi quotidiani che lavorano duramente, individui disposti a sacrificarsi per la propria famiglia e per gli altri. La famiglia è la base della società nella cultura latina e intendo sostenere progetti che mostrino come le famiglie si proteggano, aiutino e amino vicendevolmente. Io e Alejandro (il regista) volevamo mostrare la cultura latina in modo positivo, senza tradirne il realismo".


IMDB: 7.3

2 commenti:

  1. L'ho visto ieri sera, davvero molto delicato. Grazie per la segnalazione. Vale

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  2. E di cosa? Spero invece tu possa rispecchiare ciò che hai visto in quello che ho scritto.
    :-)

    Ali

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