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domenica 11 aprile 2010

Riassunto veloce autori di fine secolo spagnolo / Rubèn Darìo

Dopodomani dovrò affrontare la prima parte dell'esame di letteratura spagnola.
Devo per forza schematizzare un attimo tutti gli autori (i più importanti) che ho trovato andando avanti nello studio.

Schematizzo per me (molto liberamente) e schematizzo anche per chiunque, presente o futuro, ne abbia bisogno.

Rubèn Darìo (1867) nasce a Metapa, in Nicaragua. A soli dodici anni pubblica le poesie "La Fé", "Una Lagrima" e "El Desengaño" e a quindici anni si presenta dinanzi al Presidente Joaquin Zavala, chiedendogli di poter andare a studiare in Europa. Presenta al Presidente poesie scritte contro la religione, la cultura, la tradizione della sua patria: Zavala, molto affettuosamente, rifiuta la richiesta di Rubèn rispondendo " Figlio mio, se scrivi già contro la patria dei tuoi genitori, contro la religione della tua terra, che ne sarà di te in Europa, dove apprenderai cose peggiori? "
Rubèn sapeva già il fatto suo...
Diventerà il padre indiscusso del modernismo, il movimento letterario spagnolo più importante: è questo un congiunto di simbolismo francese e parnassianesimo (la corrente che si sviluppa sul concetto dell' " arte por el arte " , dove l'unica preoccupazione doveva essere la purezza e correttezza formale) che Darìo richiama attraverso versi colorati e tematiche esotiche, mitologiche (parnaso,..)
Viaggia in Spagna e conosce i classici spagnoli, le idee liberali. Nel 1888 pubblica Epístolas y poemas e Azul, emblema modernista.
Padre della generazione del '98, la quale denuncia il suo "escapismo" e disinteresse per la questione sociale spagnola, ma apprezza la sua arte anti-utilitaristica e anti-borghese.

Rubèn Darìo rimette in voga Luìs de Gongora, "miccia" per la Generaciòn del 27. Un giorno parlava con Verlaine e quest'ultimo pronunciò un verso di Gòngora " A batallas de amor, campos de pluma " . Rubèn tornò in Spagna con l'idea di rispolverare quell'enigmatico autore lasciato in disparte.
"Canción de Otoño en Primavera" (più conosciuta)

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