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domenica 11 aprile 2010

Riassunto veloce autori di fine secolo spagnolo / Antonio Machado

Antonio Machado (1875) nasce A Siviglia e per lungo tempo vive e studia a Madrid.
Membro della GENERACION DEL '98. Inizia a pubblicare prima le sue produzioni di prosa e successivamente pubblica le poesie (1901) . Conobbe il genio della poesia pure, Juan Ramòn Jimenez; conosce Rubèn Darìo durante il suo secondo viaggio a Parigi nel 1902; conosce Valle Inclàn e anche Unamuno. Curioso è ricordare la sua relazione con Leonor Izquierdo, che al tempo del matrimonio aveva solo quindici anni contro i suoi 34 (in Campos de Castilla le dedica dei versi meravigliosi).
Le poesie nella raccolta "Soledades" escono nel 1903, mentre al 1913 appartiene "Campos de Castilla" . Del 1924, "Nuevas canciones" . Soledades è notevolmente simbolista e decadentista: poesie velate di nostalgia per un passato che non c'è più, desiderio di approfondire la parte non conosciuta dell'anima dell'uomo. Campos de Castilla invece si apre alla dimensione storica e non più puramente solo a quella intima e personale: elogiati i campi castigliani, gli anfratti polverosi dei paesini spagnoli, i tratti paesaggistici gialli e verdi di meseta e pianura... non credo tuttavia che Antonio narrasse di "Castilla" con un intento "regeneracionista". Se Unamuno esaltava il paesaggio, la gente di spagna, lo faceva per risvegliare gli spiriti abbattutti di coloro che hanno visto una nazione frantumarsi ('98, desastre colonial) , in vesti nazionaliste e patriottiche. Antonio vuole semplicemente onorare la sua terra, di pari passo alle sue emozioni e sentimenti..

Col fratello Manuel scrive opere teatrali come, del 1929, La Lola se va a los puertos e La duquesa de Benamejí.

A differenza del fratello Manuel, Antonio è filo-repubblicano tant'è che è uno dei maggiori oppositori alla dittatura militare di Primo de Rivera ('23/'30)

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