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sabato 8 maggio 2010

El bolero - Julio Cortàzar

Qué vanidad imaginar
que puedo darte todo,

....el amor y la dicha,
itinerarios,
música,
juguetes.
Es cierto que es así:
todo lo mío te lo doy, es cierto,

pero

todo lo mío no te basta

como a mí no me basta que me des
todo lo tuyo.

Por eso no seremos nunca
la pareja perfecta, la tarjeta postal,
si no somos capaces de aceptar
que sólo en la aritmética
el dos nace del uno más el uno.

Por ahí un papelito
que solamente dice:

Siempre fuiste mi espejo,
quiero decir que para verme

tenía que mirarte
.



Julio Cortazàr è uno scrittore nato a Bruxelles da genitori argentini: passerà la vita tra Francia e Argentina.
Il suo capolavoro è Rayuela il gioco del mondo, iperromanzo (o antiromanzo) in cui l'esperienza parigina e argentina si giustappongono e completano a vicenda. Il libro è composto da oltre 300 paragrafi che devono essere letti nell'ordine specificato dall'autore all'inizio del romanzo o in ordine di comparizione.
Questa scelta soggettiva del lettore segna il punto di maggior originalità del romanzo che, al di là di questo aspetto, è caratterizzato da momenti di vita quotidiana intrecciati con un'analisi filosofica della vita.

Si tratta di sicuro del romanzo più importante dello scrittore argentino, che morirà a Parigi il 12 febbraio 1984, dove è tuttora sepolto (nel Cimitero di Montparnasse).

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