Cerca nel blog

sabato 17 luglio 2010

Noche

Nella notte si adunano le mie idee, nel profumo del vento ritrovo il sogno.
Il vento mi riporta cose lontane; appollaiata sulla sedia di un pub, guardavo la calle Fuencarral sbocciare di visitatori, abitanti, mendicanti. Non vorrei che fosse più mattina, vorrei che questo istante segreto fosse per sempre contornato dai gerani rossi che respirano sul mio balcone, dalle cicale che friniscono tra le piante sudate; non vorrei che Madrid si svegliasse, vorrei percorrerla in silenzio, tra i taxi della Gran Vìa. Proprio come Bill Harford gira a piedi la New York notturna. Rumori lontani, risa, musica aflamencada che vibra e che vive: y pare Madrid!
Fermati, Madrid, che la notte è tutta una stella, che il vento caldo spira e in te i fiori dell'allegria si animano. Capisco che la vita è un eterno movimento, è bella la vita, ho bisogno che mi tocchi e che mi dia i suoi contatti: tu Spagna, sei uno di questi.

Se ti porgo un bicchiere di vino rosso, capirai che è per brindarti?
Se ti invio un bacio, capirai che è a lui che devi portarlo?


Es una libertad encarcelada, que dura hasta el postrero paroxismo; enfermedad que crece si es curada.
( Definizione d'amore - Quevedo )

Nessun commento:

Posta un commento