Cerca nel blog

domenica 18 luglio 2010

Ya falta menos!

Si conclude da poco la feria di San Fermìn, feria che raduna ogni altro luglio centinaia e centinaia di aficionados. Aficionados che quasi sempre sono presenti all'appello, altre volte no. Pietro scrive una nota post-Pamplona: a differenza dello scorso 2009 non è potuto esserci, ma conta già al rovescio in attesa dell'evento nel prossimo anno.

" E’ iniziato il conto alla rovescia.
Ya falta menos, come grida l’alcalde di Pamplona poco dopo la mezzanotte del 14 luglio, pochi minuti dopo il pobre de mi che segna la fine della festa.
Ya falta menos perché anche se ancora non ci si è ripresi dopo 204 ore di follia già si pensa al prossimo anno e al prossimo San Fermin, ...soprattutto per chi è abituato ad essere lì in questi giorni e che purtroppo, per impegni lavorativi, quest’anno non ha potuto esserci.
Ya Falta menos, come appare sul nostro screensaver che giornalmente ci comunica i giorni, le ore, i minuti e i secondi che mancano al Chupinazo 2011.
Ya falta menos perché il prossimo anno saremo sicuramente a Pamplona e sin da ora, a distanza di 353 giorni e alcune ore, iniziamo già a pregustare ciò che accadrà; e pian piano vedremo scorrere le date importanti che scandiscono il cammino verso il 6 luglio.
Anno nuovo vita nuova: è il primo luglio che inizia l’escalera, la simpatica canzone che viene intonata anche durante il chupinazo. UNO DE ENERO DOS DE FEBRERO TRES DE MARZO QUATRO DE ABRIL CINCO DE MAYO SEIS DE JUNIO,... assaporiamo l'avvicinarsi della festa per ognuna delle date citate, proprio mentre a Pamplona viene detta una messa nella chiesa di San Lorenzo, chiesta che ospita la cappella con la statua di San Fermin.

A gennaio/febbraio escono i nomi delle ganaderias de toros, ...speriamo sempre che vi sia qualche nome nuovo di fianco ai soliti Miura, Dolores Aguirre e Cegada Gago.
Poi ci sono i 100 giorni.

Poi pian piano usciranno i nomi dei toreri, il programma con le varie charangas che si alterneranno nei vari palchi; e faremo rifornimento di vino e di alcolici vari, e poi partiremo magari un paio di giorni prima per gustare doverosamente la città prima della festa.
Infine il 6 luglio alle 12 in punto, quando finisce il nostro conto alla rovescia, si alzerà un petardo verso il cielo e migliaia di mozos di bianco vestiti esulteranno come ha esultato una nazione intera sul gol di Iniesta…E da li un salto alla fuente de Navarreria, poi la processione, le varie corride, i bar, i gigantes, le notti insonni, il Gaucho, i concerti, i polli alle 3 di mattino, i churros alle 9 dopo l’encierrro, las dianas alle 6 tutte le mattine, le vaquillas, i recortadores, le peñas, il toro de fuego, il Bar Iruña, la Jarana, El Juli, i novilleros, i pastores, la Txistorra, le cañas, altre cañas, l’andanada del sol, El rey, No hay tregua, i fuochi artificiali, il Riau Riau, i porchettari in mezzo alla via alle 5 del mattino, un cuore felice, un fegato moolto infelice e poi il Pobre de mi e l’ennesimo YA FALTA MENOS! "

Nessun commento:

Posta un commento