Cerca nel blog

martedì 11 ottobre 2011

"Rumba argelina", Radio Tarifa

Non esisterà il teletrasporto, ma esiste sicuramente il trasporto musicale, il quale a volte funziona meglio di qualunque viaggio "materiale".

Questo quanto ho pensato dopo il primo ascolto dei Radio Tarifa, gruppo madrileño degli anni '80. Per collocarli musicalmente dobbiamo fare riferimento ad un calderone di influenze...la loro musica include ritmi arabo-andalusi, flamenco, musica "mediterranea" (africana, turca...) e persino note medievali e caraibiche.

Il nome, RADIO TARIFA, è un riferimento esplicito al tipo di frequenze musicali che il gruppo vuol far percepire al pubblico: il Cabo de Tarifa è il punto geografico spagnolo più vicino all'Africa. Dice il gruppo: "Tarifa es un poco frontera, tierra de nadie y, sobre todo, balcón del mediterráneo". E' questa esposizione a diversi paesi, luoghi, che rende questo insieme di melodie una voce unisona e tuttavia in continuo dialogo (percussioni, fiati, chitarre, voce solista..).

I Radio Tarifa mescolano arrangiamenti melodici tradizionali a composizioni proprie, utilizzando persino strumenti che suonavano gli egiziani al tempo dei faraoni (vedi il Ney: flauto di canna) o i greci e i romani dell'epoca classica (oboe di legno,..) uniti a strumenti moderni come il sax, il basso e la chitarra elettrica.

Ne viene prodotta una musica familiare ed esotica... è il paradosso che colpisce.


I Radio Tarifa hanno girato il mondo con i loro concerti (l'ultimo, ahimè, risale al 2006), particolarmente dopo l'uscita del primo album "Rumba Argelina".

Questo il video (e testo) di Rumba Argelina: BUON ASCOLTO!



Rumba Argelina
(Trad. flamenco)


si quieres que te toque la lotería
casate con el lotero siquiera un día
que como se la lleva el río
que como se la lleva el agua la cañita
y el corcho con que pescaba
corcho con corcho, caña con caña
tu eres la reina de mis entrañas

un vez que te quise fue por el pelo
y ahora que estas pelona ya no te quiero
que como se la lleva el río
que como se la lleva el agua la cañita
y el corcho con que pescaba
corcho con corcho, caña con caña
tu eres la reina de mis entrañas

gitana si me quisieras
gitana si me quisieras
te compraría en Granada
la mejor cueva que hubiera

niña cuando yo voy a mi casa
le digo a mi madre, madre
que me ponga ponga ponga
la ropita aqui en la calle
a tí lo que te gusta mora
palitos de ron
a, o, ma, etc...

niña cuando yo voy a mi casa
le digo a mi abuela, abuela
que me ponga ponga ponga
el rollito en la cazuela
a tí lo que te gusta mora
palitos de ron
a, o, ma, etc...